Pizza in teglia alla romana

Da Pappa Wiki, ricette di una pediatra per le mamme a Km 0
Versione del 30 set 2021 alle 17:33 di MarioPortera (discussione | contributi)
(diff) ← Versione meno recente | Versione attuale (diff) | Versione più recente → (diff)


Pizza in teglia alla romana
Pizza romanaagnese.jpg
Descrizione
Ingredienti
  • Farina 00 (600 gr) W 300
  • Farina di grano duro (75 gr)
  • Farina Manitoba(75 gr)
  • Acqua ( 600 ml)
  • Lievito di birra (5 gr) oppure 150 gr di licoli
  • Sale(13 gr)
  • Salsa di pomodoro
  • Origano
  • Mozzarella di bufala campana
  • Olio EVO (q.b.)
  • Parmigiano (q.b.)
  • Prosciutto crudo o mortadella facoltativi
Tempo di preparazione per impastare 10 minuti, per lievitare 24 ore, per la cottura 14 minuti


Nota

La ricetta che vi propongo prevede una lievitazione di 24 ore in frigo, poco lievito, alta idratazione ( 80 % ). Questo  rende la pizza molto digeribile e al tempo stesso buonissima.

Preparazione della ricetta

Impasto e Lievitazione

  1. Versate le tre farine in un recipiente capiente, sbriciolate il lievito, versate l'acqua tiepida un po' per volta mentre impastate con le mani. Quando avete ottenuto un composto omogeneo aggiungete il sale e continuate ad impastare fino ad ottenere un panetto liscio.
  2. Schiaffeggiate l'impasto per 5 minuti e fatelo riposare per 10 minuti. Ripetete questa operazione tre volte.
  3. Mettete l'impasto in frigo per 15 minuti.
  4. Dopo l'impasto fate le pieghe per tre volte con una pausa ogni volta di 10 minuti.Per far ciò prendete con le mani un lembo dell'impasto, allungatelo verso l'alto e portatelo al centro dell'impasto stesso. Girare la ciotola, prendere un altro lembo di pizza allungatelo e portatelo in centro. Ripetere sino a quando si sarà completato il giro della ciotola.Queste manovre servono a far incorporare aria all'impasto e quindi è molto importante eseguirle bene.
  5. Arrotondate l'impasto e mettetelo in una ciotola con coperchio a chiusura ermetica.
  6. Ponete la ciotola con l'impasto in frigo per 24 ore.

Preparazione e cottura della Pizza

  1. Uscite l'impasto dal frigo tre ore prima di infornare e dividerlo in sottopagnotte ( 1 per teglia )che metterete ognuna in un recipiente dopo averle lavorate facendo nuovamente le pieghe. Ogni pagnotta raddoppierà il suo volume e l'impasto si presenterà pieno di bolle.
  2. Gabriele Bonci ha indicato un metodo semplice per capire quanto impasto mettere in una teglia : area della teglia :2 = grammi dell'impasto necessario per coprire l'intera superficie della teglia. Con questo calcolo la pizza avrà il giusto spessore.
  3. Capovolgete una pagnotta sul piano di lavoro ben infarinato. Stendete delicatamente con la punta delle dita cercando di non sgonfiare l'impasto. carica l'impasto su un braccio, sbattilo delicatamente per rimuovere la farina in eccesso
  4. Distendete l'impasto sulla teglia leggermente oleata, condite con salsa di pomodoro, parmigiano grattugiato e origano.
  5. Fate lo stesso con la seconda pagnotta.
  6. Riscaldate il forno alla massima temperatura (230-240 gradi) e infornate la teglia mettendo la griglia del forno in basso.
  7. Cuocete per 10 minuti. Togliete dal forno e aggiungete la mozzarella e se volete il prosciutto o la mortadella.
  8. Trasferite la teglia a metà altezza e continuate la cottura per 3-4 minuti fino a perfetta doratura.

Conservazione

  • Se utilizzate i licoli dovete ridurre l'acqua ( 525 ml anziché 600 ml ).
  • La pizza cotta può essere conservate a temperatura ambiente per 24 ore.
  • La pizza cotta può essere congelata. Scongelatela a temperatura ambiente e infornatela per 5-7 min a 200 gradi al momento dell'utilizzo.

Consigli

  • Questa ricetta può essere gustata da tutta la famiglia.
  • Le dosi della ricetta sono sufficienti per 5 persone.
  • La pizza preparata utilizzando come lievito i licoli ha un sapore unico, non paragonabile a quella preparata con il lievito di birra.
  • Se non volete voi fare la miscela delle farine, potete per la preparazione di questa pizza utilizzare la miscela Cuoco o la miscela Pizzeria del Molino Caputo, oppure la farina Pizza Maestro Timilia dei Molini Riggi.
  • Provate anche, se vi va, la Pinsa romana. Vi conquisterà.
Cliccaperaltrericette nero.jpg